A LE BICICLETTE, L'APERITIVO SI TRASFORMA IN CENA TRA BURGER, PINSA E CLASSICI DELLA MIXOLOGY
Succede a tutti, almeno una volta la settimana: arriva la sera, la giornata è stata lunga e viene voglia di un aperitivo che non resti solo un aperitivo, ma si trasformi con naturalezza in cena. A Milano, capitale indiscussa del rito dell'aperitivo, la scelta non manca. Ma pochi indirizzi riescono a tenere insieme cucina vera, atmosfera e personalità come Le Biciclette, all'angolo di Via Giovanni Battista Torti, a due passi da Porta Ticinese e dalle Colonne di San Lorenzo.
Una zona fatta apposta
Il quadrilatero tra Via Torti, Via Arena, Conca del Naviglio e Corso Genova è il perfetto "dietro le quinte" dei Navigli. Siamo a cinque minuti a piedi dall'acqua, ma lontani dalla folla e dal rumore dei canali. Qui la Milano dei cortili e delle botteghe storiche conserva un passo più lento. A ricordare quanto la zona sia antica c'è la Conca del Naviglio, a pochi passi, legata nella tradizione al contributo di Leonardo da Vinci.
Prima l'aperitivo, poi si vedrà
Nella bella stagione l'aperitivo si gusta seduti ai tavolini all'aperto, affacciati sulla strada, sotto una facciata ricoperta di edera e illuminata da fili di lucine che, al calare della sera, creano un'atmosfera accogliente e raccolta. Un aperitivo lungo, senza l'ansia del ricambio dei tavoli. Quando arrivano i mesi freddi ci si sposta negli ampi spazi interni, dove luci soffuse, biciclette d'epoca e arredi di modernariato regalano un rifugio altrettanto piacevole.
Ordinando un cocktail o un calice di vino, l'aperitivo si accompagna a focacce, primi caldi, verdure, salumi e stuzzicherie, preparati freschi ogni sera. Dietro al bancone la scuola milanese si riconosce nei grandi classici: Martini Negroni e Martini Americano su tutti, affiancati dal Moscow Mule, dal Patron Tommy's Margarita e dal Fiero & Tonic. I signature raccontano la creatività della casa, dall'F205 con Martini bitter, sciroppo allo zafferano e spumante al Vie en Rose con Bombay Dry, violetta e crema di rose, fino al Tutt el dì con limone, miele e liquore allo zenzero. Per chi ama il gin, la lista dei gin tonic è lunga e si apre con Monkey 47, Oxley e Hendrick's. Il pubblico è quello di professionisti, creativi e trentenni, attratti dall'equilibrio tra mixology di qualità e abbondanza nel piatto.
Poi, se la serata prende quella piega, si resta a cena
È qui che il locale fa la differenza. Ogni sera, chi vuole fermarsi trova una cucina bistrot che guarda alla tradizione e a qualche incursione internazionale, con molti piatti fatti a mano. Per cominciare, da condividere, ci sono i bocconcini di pollo con salsa sweet chili, le polpette di melanzane con salsa ranch, le crocchette iberiche di Cecina de León, l'hummus di ceci con sesamo, pinzimonio di verdure e pane carasau, il crudo di Parma 24 mesi con pane carasau e i nachos con cheddar e jalapeños. Poi il capitolo milanese, con la cotoletta alla milanese servita con contorno a scelta, e ancora tagliata di manzo e tartare di manzo con olio EVO e cristalli di sale. Non mancano la vellutata del giorno con verdure di stagione, gli spaghetti al pomodoro, i ravioli al sugo, i ravioloni burro e salvia e la Caesar salad con pollo grigliato, scaglie di grana e crostini. Il tutto da abbinare ai vini al calice o a uno dei cocktail della casa.
Il re della casa è però il burger, firmato Biciclette: hamburger golosi, tra cui l'iconico Burger de Milan.
E poi c'è la pinsa, una delle scelte più azzeccate della carta. Nata a Roma, è una cugina più leggera e fragrante della pizza, e qui viene lievitata per 72 ore: il risultato è un impasto croccante fuori e morbido dentro, facile da digerire e perfetto da condividere al centro del tavolo. Si va dalla Strepitosa con stracciatella, rucola, pomodorini e prosciutto Crudo di Parma 24 mesi alla Regina Margherita con salsa di pomodoro e mozzarella, dalla Romana con mozzarella di bufala, pomodorini e basilico alla Pinsa Greca con pomodorini pachino freschi, rucola, olive taggiasche, feta e origano.
Intorno, un'anima da Art Bar
Ma Le Biciclette non è solo cibo. Nato nel 1998 da una vecchia ciclofficina in disuso, è stato il primo vero "Art Bar & Bistrot" della città. Biciclette d'epoca appese alle pareti e ai soffitti, arredi di modernariato, luci soffuse e un'anima industriale rimasta intatta fanno da cornice a mostre temporanee, vernissage e installazioni di artisti emergenti che cambiano ogni mese. La musica completa il quadro, con DJ set e serate dal vivo che spaziano dal jazz al lounge, dal chillout all'elettronica fino al funk, pensati per accompagnare le chiacchiere senza mai sovrastarle.
Il finale perfetto
Per chi non rinuncia al weekend, c'è anche il brunch, con uova, avocado toast e il cocktail della casa, il BloodyBike. E per chiudere la cena, la carta dei dolci non ha un elenco fisso: basta chiedere cosa c'è di buono.
Le Biciclette Art Bar & Bistrot
Via Giovanni Battista Torti, 2, 20123 Milano
Tel. +39 02 5810 4325