Si aprono a Tozeur le porte del Sahara

Alle porte del Sahara, sul lato settentrionale del Chott El Jerid, si trova l’oasi di Tozeur, che nasconde, sotto il fogliame e i tronchi dalle infinite sfumature, la presenza di un centinaio di varietà di palme che vengono festeggiate ogni anno da ottobre a dicembre al momento della raccolta dei datteri, la cui regina incontrastata è la qualità “deglet ennour”. Nello stesso periodo, dietro il mantello bianco e silenzioso delle sue dune, Douz accoglie il Festival Internazionale del Sahara, che celebra i ritrovi annuali dei popoli del deserto. Cavalieri, musicisti e saltimbanchi animano fantasie colorate che offrono l’opportunità di ammirare la grande arte dei maestri sellai, le cui selle sontuose bordate di seta, di fili d’oro e argento sono l’orgoglio dell’artigianato tunisino.
Capoluogo del Jerid, porta aperta sul deserto, Tozeur è un immenso palmeto di 1000 ettari, dove circa 260 mila palme, irrigate da 200 sorgenti, producono i migliori datteri della Tunisia: i Deglet nour appunto. E’ anche una città con pochi paragoni, per la bellezza dell’architettura delle case e delle moschee, costruite con mattoni cotti al sole che formano decorazioni simili a quelle dei tappeti a motivi geometrici.
Decisamente una città dove è piacevole passeggiare, in particolare vagabondando nei vicoli caratteristici del quartiere Ouled el Hadef.
Ras el Aioun, le sorgenti che danno vita all’oasi si trovano ai piedi della collina, da cui l’acqua si riversa in una gran quantità di canali d’irrigazione per le piantagioni.
Da non perdere
BELVEDERE: un superbo panorama sul palmeto e gli Chotts El Jerid e El Gharsa.
Museo delle tradizioni popolari: si trova nel cuore del centro storico e permette di scoprire la cultura autentica della vita domestica nel Jerid.
ECOMUSEO EDEN PALM: un parco ecologico che fornisce ai visitatori di scoprire in modo intelligente l’universo della palma da dattero, frutto emblematico della Tunisia (www.eden-palm.com).
GOLF DI TOZEUR: un 18 buche disegnato da Ronald Fream su un terreno di dune sabbiose.