Tagikistan, il Presidente si festeggia... da solo

Il presidente del Tagikistan Emomali Rakhmon ha firmato una legge che istituisce una festa nazionale in onore di sé medesimo. Il mese scorso il Parlamento, affollato di fedelissimi del leader, ha approvato un emendamento alla legge sulle festività che istituisce la “Giornata del presidente”, il 16 novembre, che celebra “la significativa esperienza politica e l'enorme contributo” alla pace e all'unità nazionale in Tagikistan di Rakhmon. Data scelta perché proprio il 16 novembre del 1992 l'allora capo di una fattoria collettiva fu eletto presidente del Parlamento delle repubblica ex sovietica centroasiatica, allora in preda a una guerra civile che fu vinta cinque anni dopo dalle forze filogovernative. Rakhmon fu eletto presidente nel 1994. Il referendum in programma per il 22 maggio dovrebbe consentire modifiche costituzionali tali da permettere a Rakhmon di guidare indefinitamente il Paese.