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Archeologie del verde per il padiglione del Bahrain

Il Regno del Bahrain partecipa a EXPO Milano 2015 con un padiglione tutto suo per esplorare il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Grande 2000 mq. il padiglione del Regno è intitolato Archeologie del verde – riflessione sul patrimonio agrario e archeologico del Paese, unico nel suo genere. E’ concepito come un paesaggio continuo di frutteti, uno per ogni principale albero da frutta originario del Bahrain. Separati da spazi chiusi, i frutteti raccontano il ricco patrimonio agrario dell’arcipelago e costituiscono la parte principale del padiglione.
Solo nel febbraio dello scorso anno il Ministero della Cultura, che ha commissionato il padiglione del Bahrain per EXPO, ha lanciato il bando di concorso per la progettazione; malgrado il poco tempo a disposizione, grazie alla collaborazione fattiva di aziende italiane, la struttura è stata terminata e alla fine della manifestazione sarà smontata per essere nuovamente allestita in Bahrain.
Nello spazio espositivo sarà proposta una mostra di manufatti archeologici provenienti dalle antiche civiltà di Dilmun e Tylos che segnalano le pratiche agricole dell’epoca e i miti dell’arcipelago. A sottolineare il tema di EXPO 2015, il cibo, il Bahrain è l’unico Paese a presentare un libro di cucina basato sulla memoria collettiva. Nel padiglione saranno servite pietanze della cucina tipica accuratamente preparate da Narise Kamber, apprezzata chef bahreinita. Il menù prende spunto dalla frutta che è sempre stata utilizzata come ingrediente nei piatti tradizionali del Regno. Un ventaglio di piatti delicati, un esempio di come la cucina del Bahrain si adatti all’offerta della natura a seconda della stagione. “Narise è un personaggio noto nel Bahrain”, ha commentato S.E. Sceicca Mai bint Mohammed Al Khalifa, Commissario del padiglione, “una cuoca eccezionale che infonde l’anima nelle sue creazioni e che delizierà tutti con proposte di piatti e sapori ispirati alla frutta e alla vita del Bahrein”. Frullati, insalate di frutta, piatti salati e dolci fra cui l’insalata di pomelo e arancio, papaya con le melanzane, la famosa madrooba bahreinita, polpette alla brace avvolte da una crosta di riso, bocconi di khubz con pollo al limone, gelato di rosa, torta di dattero e bevande come il tè all’acqua di palma.
Una grande passione del Bahrain è il caffè; in occasione della festa nazionale, il 4 settembre, i visitatori del padiglione potranno vivere l’esperienza degli usi di ospitalità del Paese attraverso la degustazione della popolare bevanda. Per l’occasione avranno luogo anche dimostrazioni dal vivo dell’arte e dell’artigianato: intreccio di cesti e realizzazione di contenitori in legno, una sfilata di abiti locali, un concerto di musica tradizionale Fjijri e il tipico tatuaggio all’henné.
La collaborazione tra il Regno del Bahrain e l’Italia si manifesta anche attraverso uno dei punti di forza del nostro Paese: la moda. La stilista bahreinita Hind Matar, titolare dell’omonimo brand di abbigliamento femminile di lusso con sede a Londra, ha creato per l’esposizione universale le divise che vestono tutti i componenti dello staff presenti al padiglione partendo da un inedito disegno di tessuto realizzato con la nostra Clerici Tessuto, marchio di spicco nel panorama serico comasco. Gli stessi capi saranno in vendita presso il padiglione stesso.

Paola Drera