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Cipro, conclusa la quarta Giornata per la sicurezza stradale

Gli incidenti stradali continuano ad essere la principale causa di morti e disabilità permanenti per i giovani, sia nel mondo che in Europa. Il 19% dei morti a causa di incidenti stradali nell’UE nel 2010 ha riguardato giovani di età tra i 18 e i 25 anni (sebbene questa fascia di età comprenda solo il 10% della popolazione totale). Il che significa che coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 25 anni sono doppiamente esposti al rischio di morire in incidenti stradali.

La Commissione europea ha quindi deciso di dedicare la sua Quarta giornata della sicurezza stradale ai giovani. La giornata è stata caratterizzata da una conferenza, organizzata congiuntamente con la Presidenza cipriota, il 25 luglio a Nicosia. La conferenza ha riunito gruppi di giovani, organizzazioni per la sicurezza stradale e funzionari che operano nel campo della sicurezza stradale provenienti da tutti gli Stati membri dell’UE, nonché dai paesi vicini per una giornata di discussioni, presentazioni e seminari. Il Vicepresidente Siim Kallas, responsabile per i trasporti, ha dichiarato: "La tragica perdita di giovani vite sulle strade europee è inaccettabile. Sono estremamente preoccupato per gli incidenti provocati dal consumo di droghe o alcol, in particolare tra i giovani di entrambi i sessi. Sono però anche fiducioso che potremo progredire verso l’obiettivo 'zero vittime' in materia di sicurezza stradale esattamente come abbiamo potuto compiere buoni progressi negli ultimi 10 anni. La strada da percorrere, tuttavia, è ancora lunga."

In Italia nel 2010 sono stati registrati 211.404 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti è stato pari a 4.090, quello dei feriti ammonta a 302.735. A Cipro, paese che ha ospitato la Quarta giornata della sicurezza stradale, le cifre sono ancora più allarmanti: i giovani sono il 23% di tutti i morti in incidenti stradali. Per poter raggiungere l’ambizioso obiettivo di ridurre della metà i morti per incidenti stradali in Europa entro il 2020, è necessario coinvolgere attivamente i giovani. I giovani europei devono essere incoraggiati a contribuire alla sicurezza stradale, ad esempio scambiando le proprie idee sulle soluzioni per il futuro. La Giornata europea della sicurezza stradale punta a sensibilizzare la pubblica opinione in merito alle sfide connesse alla sicurezza stradale nonché a cambiare il comportamento degli utenti della strada in modo da rendere la mobilità sicura e accessibile a tutti. L’evento offre l’opportunità per lanciare la nuova pagina Facebook del nuovo forum europeo dei giovani sulla sicurezza stradale per continuare a promuovere il dibattito e la consapevolezza tra la comunità sempre in aumento dei giovani europei attivi nella sicurezza stradale. Inoltre, un nuovo video sulla sicurezza stradale rivolto ai giovani cittadini diffonderà il messaggio che 100 000 vite sono state salvate tra il 2001 e il 2010 e che, agendo assieme, potremo continuare a salvare altre vite entro il 2020.