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La Palestina punta su Betlemme come Patrimonio dell'Umanità

L’anno 2012 ha visto un aumento di circa 2 milioni di visitatori e oltre 1,8 milioni di pernottamenti negli alberghi e nelle pensioni palestinesi: rispetto al 2011 gli arrivi sono aumentati del 18% e i pernottamenti del 25%.
Il Ministero del Turismo e delle Antichità insieme al settore privato sono stati in grado di svolgere un ruolo significativo negli investimenti e di contribuire in maniera rilevante allo sviluppo, al ripristino e all’innovazione del settore: l’offerta turistica complessiva in Palestina si è diversificata e ampliata, nuovi alberghi sono stati costruiti e quelli esistenti sono stati ristrutturati. Parchi divertimenti, villaggi turistici, ristoranti, centri culturali, e le nuove flotte di trasporto sono stati infatti tra gli investimenti chiave del settore e la crescita del settore alberghiero è un chiaro indicatore di questa progressione, degli investimenti e di re-investimenti del settore. Oggi ci sono circa 8000 stanze in tutto il paese, vale a dire quasi il 100 % di aumento rispetto al 2000. Ci sono anche diversi nuovi alberghi in varie fasi di costruzione e ci sono alcune catene alberghiere internazionali, tra cui Intercontinental, Movenpick e Days Inn, che sono estremamente importanti per l’industria alberghiera in Palestina e hanno aggiunto un valore significativo alle prospettive di crescita del settore turistico.
Oggi sono oltre 115 le nazionalità che visitano la Palestina e il 73 % di essi provengono da Paesi Europei: l’Italia è uno dei primi 3 mercati che visitano la Palestina (5%), insieme alla Russia e agli Stati Uniti, con oltre 100.000 visitatori nel 2012. Un anno che ha visto l’arrivo o il completamento di una vasta gamma di progetti e iniziative in tutta la Cisgiordania e l’obiettivo principale è adesso quello di iscrivere Betlemme nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO perché si spera che l’iscrizione potrà avere un impatto positivo nella promozione turistica del territorio. Infine è in corso la classificazione degli hotel secondo un sistema moderno, un progetto che è stato avviato dal Ministero del Turismo e Antichità (MOTA) agli inizi del 2013.