Il Padiglione USA presenta il futuro del cibo

In apertura del Simposio South Bites del 14 marzo, ciclo di conferenze legate al tema cibo del festival dell’innovazione South by Southwest, il team di lavoro del Padiglione USA a Expo Milano 2015 ha presentato un intervento sull'innovazione e sul suo ruolo nel nutrire 9 miliardi di persone entro il 2050.
I relatori intervenuti – fra cui Mitchell Davis, Chief Creative Officer di Friends of the USA Pavilion, Jeff Dunn, Chief Carrot Officer di Bolthouse Farms, Max Mullen, co-fondatore di Instacart, e Kaitlin Yarnall, Deputy Creative Director di National Geographic— concordano sul fatto che le modalità in cui produciamo, distribuiamo, vendiamo, compriamo, prepariamo e consumiamo il cibo, così come il modo in cui gestiamo gli scarti alimentari, sono sempre più influenzati dall’innovazione e della tecnologia, e possiamo solo immaginare ciò che questo comporterà in futuro. I relatori hanno poi concluso che la scienza, l’innovazione e la tecnologia sono necessari per affrontare temi critici e urgenti quali i cambiamenti climatici, la scarsità d’acqua, l’urbanizzazione e altri elementi che agiscono sul nostro sistema alimentare.
“Siamo di fronte a grandi sfide, ma sono estremamente ottimista sulla base di quello che cominciamo a veder emergere dalla comunità imprenditoriale” ha affermato Jeff Dunn, Chief Carrot Officer di Bolthouse Farms. Nel discutere delle ultime tendenze, Dunn ha quindi osservato: “Dipende tutto da come riusciremo a innovare, , rendendolo migliore, il profilo nutrizionale dei cibi freschi venduti alle persone, rendendoli più naturali. E le tecnologie e le innovazioni in arrivo sono numerose”.
Il tema generale dell’esposizione universale di quest’anno a Milano è “Nutrire il Pianeta: Energia per la Vita” e ciascuno dei 145 Paesi partecipanti affronterà questa sfida dalla propria prospettiva. Il tema del Padiglione USA è “American Food 2.0: uniti per nutrire il Pianeta”. Storie di innovazione e tecnologia si intrecceranno in tutte le esposizioni del padiglione e nel programma di eventi che accoglieranno gli oltre 20 milioni di visitatori previsti a EXPO durante sei mesi, dal 1 maggio al 31 ottobre.
Lo spirito d’innovazione è il tema centrale del Padiglione USA, a partire dall’edificio. Progettato dall’architetto James Biber, la struttura sfrutta la tecnologia per ottenere un ecosistema alimentare sostenibile. Il Padiglione si caratterizza per il più grande orto verticale mai costruito, realizzato grazie alla tecnologia ZipGrow Tower sviluppata da Bright Agrotech che consente di ottenere coltivazioni agricole su superfici verticali. Un’esclusiva soluzione automatizzata favorirà l’esposizione della parete verde al sole, mentre GE fornirà un sistema di luci in grado di favorire la crescita delle piante, alimentate attraverso un sistema idroponico e di recupero dell’acqua, nella serra e all’interno della struttura.
La terrazza del Padiglione USA sarà protetta da pannelli CromaLite SPD-SmartGlass per gestire le zone d’ombra. Le esposizioni in programma all’interno del Padiglione saranno caratterizzate da avanzate tecnologie nel campo del suono e della proiezione di immagini. L’intero progetto è supportato da un ampio dispiegamento di attività sui social media, per favorire la visibilità del Padiglione nella prima esposizione universale interamente connessa.
L’architetto del Padiglione USA James Biber ha commentato “La struttura del Padiglione dimostra l’impegno degli Stati Uniti nei confronti del tema scelto per questa esposizione universale ‘United to Feed the Planet’ e ha l’obiettivo di mostrare ai visitatori di Expo le soluzioni disponibili per raggiungere questo importante obiettivo”.
Oltre ad un forte orientamento all’innovazione e alla tecnologia, il Padiglione USA ospiterà e – attraverso i proprio ospiti - parteciperà a numerosi eventi e conferenze che si terranno a Milano durante i sei mesi dell’Expo. La terrazza del Padiglione sarà teatro ogni giorno di incontri sul tema dell’innovazione nel campo del cibo. Attraverso queste attività gli Stati Uniti intendono mettere a disposizione una piattaforma di dialogo per trovare soluzioni alle sfide globali dell’alimentazione, in risposta al concept American 2.0. e del tema generale di Expo “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”