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Napolitano inaugura a Washington l'anno della cultura italiana in Usa

La fatica del viaggio e del jet-lag non hanno smorzato l’ironia di Giorgio Napolitano. Alla fine di una giornata impegnativa e scandita da due incontri ai massimi livelli - con la leader democratica alla Camera Usa Nancy Pelosi e con il vicepresidente Usa Joe Biden - il Capo dello Stato ha chiuso la sua prima giornata negli States recandosi alla National Gallery per ammirare il David-Apollo di Michelangelo, l’esposizione che ha ufficialmente aperto l’Anno della Cultura Italiana negli Usa.  "Senz’altro ha un aspetto migliore del mio", si lascia scappare, guardando quel capolavoro incompiuto prestato solo un’altra volta dall’Italia agli Usa: nel 1949, come segno di gratitudine per gli aiuti statunitensi nel secondo dopoguerra e diventato da allora simbolo dell’amicizia che lega i due paesi. La forza della partnership tra Roma e Washington, "un’amicizia che non verrà mai a meno", ribadisce l’Ambasciatore statunitense in Italia David Thorne.  Nella foto, Barak Obama e Giorgio Napolitano  (adnkronos)