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Laghi balneabili, clima mite, paesaggi alpini e ricchezze culturali e naturali per le vostre vacanze estive o invernali vi aspettano da noi in Carinzia.
Oltre 200 caldi e puliti laghi balneabili, il clima mite al sole del versante meridionale delle Alpi Carinziane, il paesaggio di monti e laghi, la grande varietà dell’offerta per il tempo libero e la ricchezza culturale della zona dell’Alpe Adria fanno della Carinzia una terra unica al mondo. Le vacanze in Carinzia si distinguono dalle altre destinazioni turistiche per la speciale gioia di vivere di cui è pervasa. Questa miscela di influenze alpine e mediterranee, di leggerezza, allegria e spensieratezza è alla base di quella speciale atmosfera che si respira in Carinzia durante le vacanze: assaporare la vita con gusto e rilassato piacere. La straordinaria offerta turistica di questa regione è composta dall’armoniosa fusione di tre componenti: la “scoperta dei laghi per tutto l’anno”, il “parco Carinzia natura attiva per quattro stagioni” e il “gusto della cultura Alpe Adria”.
Per arrivare in Carinzia bastano 5 ore di viaggio da Milano e 4 da Bologna via Udine/Tarvisio. Non ci sono code, né barriere linguistiche, poiché ovunque si parla italiano.
www.carinzia.at
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La Spagna comunica grandi novità sul fronte della connettività per la stagione estiva 2015. Diverse compagnie hanno infatti annunciato l’apertura e il rafforzamento di alcune rotte che collegheranno l’Italia e la Spagna.
Secondo i dati elaborati da Turespaña (Instituto del Turismo de España), si prevede un incremento dell’8% circa nell’offerta di posti delle compagnie aeree provenienti dall’Italia per la prossima estate. Il totale dei posti disponibili sulle rotte aeree tra l’Italia e la Spagna per l’estate 2015 è di circa 4,9 milioni, compresi il traffico di
linea e low cost.
ALITALIA prevede l’apertura di 3 nuove rotte che rimarranno attive per tutto il mese di agosto 2015.
EASYJET collegherà Roma e Milano con Tenerife con volo diretto. Sarà inoltre disponibile la rotta Roma – Alicante, e inaugurata la rotta Roma – Santiago de
Compostela.
IBERIA inaugurerà 5 nuove rotte che rimarranno attive durante la stagione primaverile ed estiva 2015.
RYANAIR rafforza i collegamenti aerei tra Spagna e Italia, aumentando la frequenza settimanale e giornaliera di alcune rotte nella stagione estiva 2015.
VOLOTEA, introdurrà due nuove rotte che collegheranno Venezia con Alicante e Santander sempre durante l'estate.
VUELING annuncia l’apertura delle nuove rotte Roma Fiumicino – Bilbao, Roma Fiumicino – Gran Canaria, Barcellona – Verona, Barcellona – Ancona, Barcellona – Brindisi, Trieste – Barcellona, Genova – Minorca, Genova – Maiorca, Torino – Alicante, Torino – Minorca e la riapertura della rotta Barcellona – Bari.
Riguardo la connettività navale, la GRIMALDI LINES annuncia l’apertura dal 16 gennaio 2015 della linea Savona-Barcellona, con partenza dal porto ligure ogni lunedì, mercoledì e venerdì.
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18 milioni di biciclette per 16 milioni di abitanti: non esiste paese al mondo come l’Olanda, quando si parla di amore per le due ruote. Grazie al paesaggio pianeggiante e ai quasi 30.000 km di piste dedicate, andare in bicicletta nel territorio olandese permette a tutti di spostarsi con comodità, rispettando l’ambiente e scoprendo un modo diverso di vivere il turismo e la vita di tutti i giorni. In Olanda, pedalare è un vero e proprio piacere da condividere con tutta la famiglia: le escursioni in bici permettono di godersi il bello della campagna, senza perdersi, e di visitare splendide città come Amsterdam, Utrecht, l’Aia e Rotterdam in totale tranquillità.
Per chi non ne possiede una, non è difficile trovare un luogo dove noleggiare biciclette, basta rivolgersi all’ufficio turistico locale per avere informazioni e consigli sui noleggi, su come spostarsi in campagna e in città, sulla presenza di eventuali parcheggi dedicati e sulle piste ciclabili. Le bici olandesi offrono qualsiasi modello per qualsiasi tipo di viaggio: dalla classica “bici olandese” dal design semplice con freno a contropedale, ideale per spostarsi nei paesini e in città, alla bici da touring professionale per i percorsi su strada, passando per la mountain bike, perfetta per le campagne e le strade sterrate, fino alla speciale “bici-taxi” per chi non ha voglia di pedalare e preferisce lasciarsi condurre in giro da un ciclista-autista.
Molto diffuse, pulite e ben segnalate, le piste ciclabili permettono di attraversare il paese in maniera agevole e rilassata, senza pericoli. Se molte strade presentano piste ciclabili separate, con segnali e semafori, ponti e tunnel aiutano a proteggere i ciclisti dal caos delle aree molto trafficate. La circolazione in bicicletta è favorita anche dalla presenza di segnali stradali e indicazioni presenti su tutte le piste ciclabili e agli incroci, con percorsi alternativi opportunamente segnalati. Grazie a un efficiente sistema di interscambio, chi utilizza la bicicletta per spostarsi in città ma preferisce il treno per raggiungere le altre destinazioni, può parcheggiare comodamente il proprio mezzo a due ruote nel parcheggio dedicato presente in ogni stazione ferroviaria.
I canali di Amsterdam, i grattacieli di Rotterdam, le spiagge del Mare del Nord, i mulini a vento e i campi di tulipani delle campagne: l’Olanda è un paese tutto da scoprire, rigorosamente in sella a una bicicletta e in compagnia di HomeAway, che permette di soggiornare in abitazioni caratteristiche, adatte a tutti e dotate di box per offrire un sicuro ricovero per le biciclette come le case galleggianti, le case cubo e le case rurali. In alcuni casi, le bici sono comprese nel prezzo!
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Ingegnosa, sofisticata, seducente e rilassante. Questi gli attributi dalla sfaccettata capitale del Baden-Württemberg, che nel 2015 presenta la sua offerta turistica fatta di motori, cultura, enologia e feste. Conosciuta nel mondo come città dell’automobile – sono passati 129 anni dall’invenzione qui del motore a scoppio – grazie alle due storiche case Mercedes-Benz e Porsche a cui sono dedicati i ispettivi e avveniristici musei, la capitale del Baden-Württemberg è una città che festeggia un po’ tutto l’anno secondo tradizione.
La bella stagione in particolare è un susseguirsi di festival, eventi e manifestazioni. Dal 18 aprile al 10 maggio è in calendario la “Frühlingsfest” nell’area del Wasen, la più grande festa di primavera in Europa quest’anno alla sua 77° edizione. Musica, luci e specialità gastronomiche sono l’offerta della festa d’estate “Sommerfest”, dal 6 al 9 agosto intorno al Castello Nuovo, nel cuore cittadino. La lunga tradizione vitivinicola di Stoccarda, che vanta ormai più di mille anni, è la protagonista dello “Stuttgarter Weindorf”. La più grande sagra del vino tedesca propone oltre 500 vini regionali e tante specialità tipiche nelle piazze Marktplatz e Schillerplatz dal 26 agosto al 6 settembre. L’autunno non spegne lo spirito conviviale degli svevi, anzi. Lo dimostra a fine settembre il “Cannstatter Volksfest”, una delle feste della birra più grandi al mondo, che quest’anno celebra la sua 170esima, spumeggiante edizione dal 25 settembre al 11 ottobre nell’area del Wasen. A fine novembre, infine è la volta dei pittoreschi mercatini di Natale visitati da milioni di persone di ogni parte del mondo. I più amati e particolari si trovano a Stoccarda, Ludwigburg, Esslingen, aperti tutti i giorni nelle quattro settimane di Avvento.
Per scoprire queste e altre attrazioni di Stoccarda gli strumenti ideali sono il sightseeing bus “Stuttgart CityTour” con nove fermate a scelta e la carta turistica “StuttCard”, disponibile online e nei due uffici turistici in versione da 24, 48 e 72 ore. Oltre a ingressi gratuiti e scontati la StuttCard può offrire libero accesso a tutti i mezzi pubblici regionali.
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Con le sue atmosfere mitteleuropee, la storia che si respira in ogni angolo della città e la frizzante vita notturna, Cracovia non ha bisogno di presentazioni. Negli ultimi anni, grazie a importanti investimenti orientati alla promozione della cultura, l’antica capitale polacca è famosa ormai non solo per essere un centro universitario, alcova delle tradizioni e guardiana del passato, bensì anche una città che rivolge uno sguardo sempre più vivace sul contemporaneo. Cracovia è divenuta città UNESCO, ma non dimentica le arti che l’hanno resa famosa per la cultura polacca, cercando modi sempre più innovativi per promuovere anche le arti visive, il teatro e per custodire la memoria.
Tra gli spazi creati recentemente per la cultura, vale la pena rivolgere l’attenzione in particolar modo alla Cricoteka, un centro di documentazione aperto nel 2014 in memoria di uno dei più famosi, in Polonia e all'estero, registi teatrali polacchi e artisti visivi del XX secolo: Tadeusz Kantor. La sede si trova nel quartiere Podgórze, in via Nadwiślańska, ed è facilmente raggiungibile dal quartiere ebraico Kazimierz attraverso il ponte pedonale con tanto di lucchetti dell'amore in perfetto stile Moccia. Tutta questa zona merita attenzione, poiché è uno di quei luoghi che ospitano diverse iniziative, ristoranti, pub e qualche murales interessante, ma sicuramente l'edificio più imponente è proprio la Cricoteka: un esempio di architettura contemporanea molto interessante, quasi bizzarro, con affaccio sulla Vistola. L’edificio si ispira all’arte di Kantor e alla tradizione postindustriale del quartiere, presentandosi come un accento forte nel panorama della zona, reinterpretando e costruendone una identità. La Cricoteka ha l’ambizione di diventare un centro culturale, di diffusione, incontro e documentazione. Infatti, all'interno troveremo un'esposizione degli oggetti di scena e di video degli spettacoli di Kantor, una sala teatrale/conferenze, nonché bar e negozio nel quale acquistare DVD, poster e altro.
Nel vicino quartiere Zabłocie -uno dei quartieri di Cracovia che promettono uno sviluppo culturale, artistico e di intrattenimento molto interessante- si trova la Fabbrica di Oskar Schindler, resa famosa dal film “Schindler's List” di Steven Spielberg. In questo museo è possibile ripercorrere la storia del periodo tragico che fu l'occupazione nazista, grazie alla mostra "Cracovia durante l'occupazione nazista 1939-1945". Da vedere il cortometraggio che mostra le testimonianze dirette e che ricostruisce l'incredibile storia della fabbrica. La Fabbrica è senza dubbio un luogo di memoria, ma anche di riflessione, dove è palpabile il ricordo di Oskar Schindler e degli oltre 1100 ebrei da lui salvati durante la guerra. Da visitare assolutamente lo studio di Schindler e la scultura fatta di pentolini analoghi a quelli prodotti dalla Fabbrica durante la guerra, e chiamata "Arca dei Sopravvissuti".
Non tutti gli edifici della fabbrica storica sono però un museo dedicato alla memoria della Seconda Guerra Mondiale. Una gran parte è stata ristrutturata, secondo un progetto di due architetti italiani (Claudio Nardi e Leonardo Maria Proli), per diventare il Museo di Arte Contemporanea MOCAK. Il Museo rappresenta un’istituzione dinamica che promuove l’arte degli ultimi decenni. All'interno troveremo mostre di artisti contemporanei: al livello -1 si trova la collezione permanente di arte polacca degli ultimi 20-25 anni. Le mostre temporanee vengono presentate al piano terra. Nell'edificio più piccolo è sita invece una piccola galleria che ospita mostre temporanee, principalmente individuali.
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Tutto pronto per Expo 2015 in casa Cechia. Sarà un grande show quello targato Repubblica Ceca sul palcoscenico di Milano. Mancano solo gli ultimi dettagli per fare del padiglione un punto di incontro, cultura e intrattenimento, fino a tarda sera. Il padiglione della Repubblica Ceca è un omaggio moderno alle linee semplici e squadrate dell’architettura funzionalista che ha disegnato la storia e il patrimonio architettonico del Paese. I progettisti hanno optato per una struttura modulare e componibile, che consentisse di giocare con i volumi per collegare gli ambiti indoor e garantire la massima libertà di movimento agli artisti che esporranno qui, ma esaltasse al massimo gli spazi aperti. Forti di una posizione assai felice sia dal punto di vista logistico (quello ceco è tra i primi padiglioni accessibili dall’ingresso principale di Rho Fiera) che ambientale (la struttura è bagnata da un canale su due lati e sul retro affaccia su un parco verde), i giovani architetti hanno pensato all’acqua come leit-motiv del loro progetto.
La scelta del tema non deve sorprendere: se è vero che la Repubblica Ceca non ha sbocchi sul mare, il richiamo dei progettisti è ai 3 grandi fiumi del Paese (che sfociano in altrettanti mari), alle acque termali di cui il suolo ceco è straordinariamente ricco e infine a una radicata tradizione nella costruzione di piscine sviluppatasi principalmente negli Anni ’30. La Repubblica Ceca è inoltre leader nella produzione di tecnologie per la purificazione dell’acqua. La citazione più eclatante e al tempo stesso glamour sul tema dell’acqua è la splendida piscina che domina lo spazio antistante il padiglione, proprio a margine del Decumano, il viale principale di Expo. Con il bar a bordo piscina, questo spazio open sarà il cuore pulsante del padiglione, dove la gente si raccoglierà, confronterà, riposerà e rilasserà durante il giorno e dove dopo il tramonto prenderanno vita eventi e intrattenimenti by night. I tantissimi visitatori provati da un’intera giornata a piedi in lungo e in largo per la grande Esposizione Universale e avviati verso l’uscita non resisteranno al fascino dell’urban pool con il suo ambiente fresco, invitante e illuminato a festa. La tentazione di riposarsi e rinfrescare la gola con la famosa birra ceca sarà irresistibile.
La scelta non poteva che ricadere sulla birra più famosa del mondo, orgoglio del popolo ceco: Pilsner Urquell Repubblica Ceca. Nello straordinario contesto di un padiglione avveniristico che sposa tradizione e innovazione non poteva non essere protagonista la birra ceca per eccellenza, altro “fluido vitale” del Paese che, comunque, anche alla qualità dell’acqua deve il suo successo. In quello che sarà il tempio della cultura ceca in Expo, la birra rappresenta il forte legame con la terra e l’agricoltura.
La Pilsner Urquell annaffierà ed esalterà anche le specialità tipiche della gastronomia ceca, a base prevalentemente di cacciagione e selvaggina, servite al ristorante vip del padiglione, la Baita del Cacciatore. Qui, in un trionfo del giovane design che con un sapiente uso di luci, materiali moderni e cristallo di Boemia rivisita il classico con fantasia, è possibile saziare il corpo, dopo aver concesso alla mente una scorpacciata di arte, scienza e cultura tra esposizioni permanenti e temporanee, laboratori, convegni e installazioni sul tema di Expo “nutrire il pianeta”. (SM)
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Molto orgogliosa dei risultati conseguiti nel 2014, Araci Coimbra, General Manager TAP Portugal in Italia e Grecia, ha annunciato, in occasione di BIT 2015, le novità per l’anno in corso.
Il 2014 si può definire un anno record: con un coefficiente di riempimento dell’80,1%, TAP
Portugal ha trasportato oltre 11 milioni di passeggeri per la prima volta nella sua storia.
Più precisamente nel 2014 sono stati trasportati a livello globale 11,4 milioni di passeggeri, 710.000 in più rispetto al 2013, per una crescita del 6,6%. Il coefficiente di riempimento è stato dell’80,1%, con un incremento di 1,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente. I dati sono ancora più significativi se comparati con la media dei vettori membri dell’AEA (Association of European Airline) i quali, complessivamente, hanno registrato una crescita del 4,5% sul numero dei passeggeri trasportati nel 2014.
Per quanto riguarda il mercato italiano, nel 2014 la crescita è stata ancora più significativa. I passeggeri verso il Portogallo sono aumentati del 20%, mentre sul Brasile si sono registrati risultati positivi, e non solo grazie all’introduzione delle nuove destinazioni di Manaus e Belém.
Molto buoni anche i numeri sulle due triangolazioni inaugurate l’estate
scorsa, Lisbona-Bogotà-Panama City e Lisbona-Manaus-Belèm.
L’Italia rappresenta per TAP il terzo mercato più importante in Europa e il primo per il Brasile.
TAP Portugal si candida come compagnia mondiale, leader non solo nei collegamenti tra Italia e Portogallo, ma anche verso Brasile e America Latina.
Infatti la compagnia offre ben 15 destinazioni in America Latina e altrettante in Africa, oltre a New York e Miami, con ottimi collegamenti da Roma, Milano, Bologna e Venezia via Lisbona.
Per quanto riguarda il mercato Italiano, una novità sarà l’introduzione del quarto volo sul
collegamento Milano Malpensa-Lisbona a partire dal 29 marzo.
Milano significa Expo e la compagnia si pone come obiettivo il consolidamento dell’offerta già ampia.
Inoltre, con la finalizzazione dell’accordo di code-sharing con GOL, si amplieranno ancora di più le destinazioni e la convenienza sul Brasile: maggiori opzioni di volo in interconnessione con i 12 aeroporti brasiliani già serviti, da cui si potranno raggiungere numerose destinazioni aggiuntive all’interno del paese. L’accordo, che al momento prevede 53 voli domestici, verrà in futuro esteso su ben 29 aeroporti brasiliani aggiuntivi.
Sul fronte servizi, TAP Portugal ha da poco lanciato la notifica automatica dei voli via e-mail e sms per essere aggiornati sullo stato del proprio volo e avere le informazioni necessarie per un’esperienza di viaggio comoda, in aggiunta alle app free già disponibili.
Franca Dell'Arciprete Scotti
www.flytap.it
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Parte la campagna di Svizzera Turismo per far conoscere agli italiani e ai visitatori internazionali, interessati a EXPO, le attrazioni turistiche facilmente raggiungibili da Milano e da visitare almeno una volta nella vita.
L’Italia è un paese chiave per Svizzera Turismo soprattutto in vista di EXPO 2015. Grazie alla contiguità territoriale e agli ottimi collegamenti in treno, i Cantoni confinanti e le città svizzere potranno beneficiare del flusso aggiuntivo di turisti in Lombardia.
Svizzera Turismo ha ideato degli itinerari e delle offerte concrete nelle destinazioni facilmente accessibili dall’Italia, in treno o con mezzi propri. L’obiettivo della campagna, denominata “La Svizzera a un passo da Expo”, è sottolineare la vicinanza della Svizzera al sito dell’esposizione e invitare gli italiani a pianificare un soggiorno breve alla scoperta delle città svizzere, dei percorsi panoramici e delle sue montagne.
Sono state selezionate, a questo scopo, le top 10 attrazioni da visitare almeno una volta nella vita: il ghiacciaio dell’Aletsch, il Bernina Express, St.Moritz, Martigny, Zermatt, il Pilatus, il Ticino con i suoi festival, Bellinzona e Monte San Giorgio, Basilea, Zurigo. Svizzera Turismo propone per ogni attrazione un pacchetto prenotabile tramite i tour operator Adrastea Viaggi e Il Girasoleviaggi.
La collaborazione con le Ferrovie Svizzere sarà centrale. Secondo uno studio di GFK Eurisko - commissionato da EXPO - il 37% dei visitatori raggiungerà Milano e l’area espositiva in treno. E’ su questo potenziale che punta la campagna. I visitatori potranno proseguire il loro viaggio verso la Svizzera sfruttando l’ottima rete di collegamenti: da Milano partono ogni giorno ben 15 treni diretti che raggiungono in tempi rapidi le principali città svizzere e i Cantoni confinanti.
Sempre in chiave Expo, Svizzera Turismo ha aderito all’invito di Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari esteri di far parte del Padiglione Svizzero. In questa occasione porterà all’interno del Padiglione lo Switzerball, scultura elettromeccanica a forma di flipper, che tra leve e ingranaggi simula una vacanza in Svizzera alla scoperta dei suoi paesaggi e della sua rete di trasporti unica al mondo.
Sara Marchesi
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ROMA verso EXPO è un'iniziativa di Roma Capitale che consente alle oltre 140 nazioni partecipanti all'EXPO 2015 di Milano di presentarsi al grande pubblico della capitale. Dal 18 febbraio al 4 marzo 2015 è la volta della Germania, ospitata nel Complesso del Vittoriano (Sala Zanardelli) con una mostra che illustra le molte attrattive del Paese come destinazione turistica ed è abbinata a una presentazione multimediale del padiglione tedesco all'EXPO 2015. L'introduzione alla Germania turistica, curata dalla DZT (Deutsche Zentrale für Tourismus/Ente Nazionale Germanico per il Turismo), mette in primo piano i 39 siti del Patrimonio Culturale UNESCO esistenti in Germania attraverso una serie di fotografie in grande formato. Vengono inoltre illustrati con filmati, immagini, pezzi d'esposizione e dépliant promozionali i grandi temi che sono alla base della promozione turistica della Germania nel 2015/2016: tradizioni e usanze (tradizione vissuta, arte, artigianato, gastronomia), natura e turismo sostenibile, città e cultura e il tema della salute.
Grazie alla sua ricchezza di città storiche, cultura, paesaggi di grande fascino, antiche tradizioni e architetture e design d'avanguardia, la Germania figura tra le destinazioni preferite dai viaggiatori di tutto il mondo. A pittoreschi borghi con le case a graticcio si affiancano metropoli di tendenza come Berlino e città vivaci e accoglienti come Monaco di Baviera. I siti del Patrimonio UNESCO riassumono 2.000 anni di storia e includono splendidi esempi di architettura, urbanistica, paesaggi naturali e archeologia industriale.
Alla realizzazione della mostra presentata a Roma hanno contribuito gli enti turistici della Baviera e del Baden-Württemberg, due regioni molto amate dai viaggiatori italiani, l'Associazione tedesca dei siti UNESCO, le DB-Ferrovie Tedesche e lo sponsor Haribo Italia.
La presentazione del padiglione della Germania a EXPO 2015, denominato "Fields of Ideas", è curata dalla Fiera di Francoforte.
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L'amore dei turisti della Repubblica ceca per l'Italia - in tutte le stagioni dell'anno, per soggiorni lunghi al mare o sulla neve, oppure per semplici fine settimana nelle città d'arte - non accenna tramontare, ma la vera sfida è ora quella di sviluppare l'interesse per destinazioni sinora poco frequentate. Il nostro Paese è oggi al secondo posto fra le destinazioni preferite dai cechi e quest'anno, in vista dell'Expo di Milano, ci sono tutte le premesse perché, a Praga e dintorni, la voglia di Belpaese possa persino aumentare.
Questo è il quadro emerso ieri, in occasione di un incontro di lavoro, svoltosi nei saloni di rappresentanza dell'Ambasciata d'Italia a Praga. L'appuntamento ha riunito tour operator locali e rappresentanti di regioni e città italiane ancora poco conosciute. Presenti delegati di Campania e Piemonte nonché di città d'arte come Bologna, Ferrara, Lucca e Bergamo con l'obiettivo di arricchire il pacchetto di offerte verso i turisti cechi e illustrare nuovi possibili itinerari.
"I turisti cechi stanno scoprendo pian piano tutta l'Italia, ma esistono ancora diverse regioni e città che meritano di essere visitate. Per questo motivo abbiamo organizzato questo incontro insieme all'associazione delle Agenzie di Viaggio Ack della Repubblica ceca, cui va il mio personale ringraziamento, che ci ha supportato e ci accompagnerà nel corso di questa nuova sfida" ha dichiarato l'ambasciatore Aldo Amati. L'appuntamento si è svolto non casualmente alla vigilia della 24° edizione di Holiday World, la fiera internazionale del turismo di Praga, in programma dal 19 al 22 febbraio.
Nel 2012 sono giunti in Italia 549 mila turisti cechi che sono rimasti mediamente più di una settimana, mentre nel 2013 il flusso è stato di 526 mila unità. Il calo - determinato dalla recessione subita dalla Repubblica ceca proprio nel biennio 2012/2013 ha interessato negativamente il turismo ceco anche verso altri Paesi.
Il periodo difficile è stato comunque superato brillantemente nel 2014, quando il Pil nazionale ceco ha fatto segnare un brillante +2%, con prospettive positive sull'andamento economico anche per quest'anno. Ci sono quindi tutti i presupposti per tornare almeno ai livelli del 2010, quando dalla Repubblica ceca giunsero in Italia 593 mila visitatori.
"Non sono ancora a disposizione le statistiche del 2014 ma posso dire che rispetto all'anno precedente le vendite delle agenzie di viaggio sono in crescita. Per quanto riguarda il 2013 l'Italia era comunque al secondo posto fra le destinazioni turistiche preferite dai cechi, un posto in più rispetto agli anni precedenti", ha detto Alessandra Abagnato, responsabile della sede Enit di Vienna, responsabile per l'Europa centrale. Al primo posto la Croazia, le cui coste sono prese d'assalto dai cechi durante i mesi estivi. Al terzo posto è invece sorprendentemente calata la confinante Slovacchia - paese confederato al tempo della Cecoslovacchia (sino alla fine del 1992) e tradizionalmente amato dai cechi per le sue montagne,dove però, con l'adozione dell'euro, nel 2009, i prezzi sono aumentati. Molti cechi hanno così cominciato a fare questo ragionamento: "se proprio devo spendere, tanto vale andare a sciare in Italia, sulle Alpi".
Per quanto riguarda le regioni italiane che segnalano le presenze più elevate di cechi, arrivano in primo luogo in Veneto, il Trentino Alto Adige, la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Friuli Venezia Giulia, tutte regioni del Nord, più facilmente raggiungibili per i cechi, anche in automobile. Durante l'incontro è stata però sottolineata anche l'importanza dei collegamenti aerei. La compagnia di bandiera ceca, la Czech Airlines, attiverà nei prossimi mesi due nuove linee da Praga per l'Italia. (askanews)
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“Il 2014 per noi è stato un anno record, con oltre 7,6 milioni di turisti stranieri, a più 9% anno su anno, di cui 258 mila italiani, in aumento a doppia cifra sul 2013, ovvero un più 10%” dice la marketing manager Italia di Tourism Ireland Niamh Kinsella, che sottolinea anche la leadership per il nostro mercato tra le vacanze studio: “Con 30 mila studenti siamo al primo posto per questo segmetno di turismo, superando la Spagna”. Numeri molto positivi che, grazie anche a una serie di eventi e iniziative, lo saranno ancora di più nel 2015, “quando ci aspettiamo di crescere ulteriormente di un 4%” afferma Kinsella.
Una serie di eventi che vogliono far vivere l’isola tutto l’anno (anche in questa stagione, vedi i Dieci luoghi da fiaba nell’inverno irlandese): “Quest’anno cade il 150esimo della nascita di Yeats, uno dei nostri 4 premi Nobel per la Letteratura, su cui organizzeremo una serie di eventi e incontri – spiega Kinsella, in una delle sale della libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano, in perfetto tema con le celebrazioni per il poeta irlandese -. Ma il 2015 sarà anche l’anno dell’Irish Design, con un ricco cartellone di mostre (vedi il sito: irisdesign2015) in Irlanda, ma anche con eventi e presentazioni nelle settimane del design, della moda e le biennali di architettura in giro per il mondo, come ad esempio durante il Salone del mobile di Milano. E, ancora – prosegue Kinsella – tanto sport; la Grand Fondo Giro d’Italia Northern Ireland, sulle tracce del Giro d’Italia arrivato qui lo scorso anno, una gara amatoriale di grande spessore che si terrà qui almeno per i prossimi tre anni, grazie alla collaborazione con Rcs, e l’Irish Open di Golf, dal 28 al 31 maggio”.
E poi il lancio di sempre nuovi prodotti, sulla falsariga del successo dell’itinerario costiero Wild Atlantic Way, lanciato lo scorso anno, o della classica Causeway Coastal Route; “tra le novità di quest’anno la riapertura del sentiero The Gobbins, nella contea di Antrim o il lancio di una proposta che scavi nella millenaria storia irlandese nell’est del fiume Shannon, pronta ad aprile” commenta Kinsella.
Naturalmente il 17 marzo si celebrerà San Patrizio con il Global Greening, ovvero l’illuminazione in verde di tanti monumenti nel mondo, “una delle 50 sfumature del colore dell’Irlanda” la butta lì Kinsella. Green che è anche il tema del padiglione dell’Expo 2015, curato appunto dal Board Bia, l’Irish Food Board che, con il progetto Origin Green, vuol trasformare l’importante settore agroalimentare irlandese totalmente sostenibile: “le nostre esportazioni alimentari hanno toccato i 10, 5 miliardi di euro lo scorso anno – commenta Claire Farrell, trade marketing specialist di Board Bia -. Con il nostro progetto vogliamo che la nostra produzione agroalimentare diventi totalmente sostenibile. Abbiamo 400 aziende già registrate nel programma e l’85% dell’export è ormai green. Puntiamo nel 2016 ad arrivare al 100″%”. Grazie anche all’Expo.
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La Romania sarà presente alla fiera BIT con un'originale stand di 120 mq che evidenzierà l’autenticità e la cultura del Paese. Il tema dello stand è "l'arte della lavorazione del legno". La presenza dell'Ente Nazionale per il Turismo della Romania è arricchita dalla partecipazione dei suoi partner co-espositori che coprono un'intero palinsesto di servizi turistici rivolti al mercato italiano: tour operator, quali A-Trip2RO, Dagecom Travel Services, Estland, Invitation Romania, Karpaten Turism, Severin Travel, World Travel Group e Zenit Voyages, la compagnia aerea romena Blue Air, la catena alberghiera Karpaten Hotels, il treno storico a vapore "Mocanita" e il vettore di trasporti su gomma Saiz Tour Romania. In breve, una bella squadra a disposizione dei visitatori B2B e B2C per presentare una Romania da amare, ricca di posti unici dal punto di vista storico, artistico e culturale.
Nello stand, gli interessati potranno ricevere informazioni sulle bellissime regioni romene, come la Transilvania con le città sassoni e le chiese fortificate, la Bucovina con i suoi colorati e affrescati monasteri, il tradizionale Maramures o la spettacolare zona del Delta del Danubio. E la lista potrebbe ancora continuare. Inoltre saranno presentati per la prossima stagione: circuiti culturali, soggiorni city break e proposte per il turismo attivo e di avventura. La Romania ha preparato tante sorprese per i visitatori della fiera: artigiani specializzati nella lavorazione del legno, degustazione di prodotti tipici della Romania.
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Il Gardenfestival di Appeltern, l’evento di giardinaggio a ricorrenza annuale, ha scelto Van Gogh come tema per l’edizione 2015. Per l’occasione, a molti paesaggisti è stato chiesto di creare un giardino speciale ispirato a Vincent van Gogh.
I giardini di Appeltern costituiscono il parco più grande in Olanda dove sviluppare e praticare idee per il giardinaggio. Con oltre 200 modelli di giardino, questo luogo è l’ideale per mantenersi aggiornati sugli ultimi trend e sviluppi del settore. Evento culminante che vi si svolge ogni anno è il Gardenfestival che, con il tema: “Un giardino per Vincent”, celebra quest’anno Van Gogh.
Nel 2015 infatti ricorrono i 125 anni dalla scomparsa del grande artista olandese. Un artista che non solo ci ha insegnato a conoscere il mondo attraverso la sua arte espressiva, ma che ha anche messo al centro della propria opera fiori, giardini e paesaggi. Chi non conosce dipinti quali I Girasoli, Iris o Rami di castagno in fiore? Senza dimenticare le interpretazioni espressive dei diversi giardini che Van Gogh frequentò nella sua vita.
Per questo il Gardenfestival di Appeltern ha chiesto ad artisti e architetti del paesaggio di ideare un giardino del tutto particolare dedicato all’artista olandese. Le opere saranno ispirate sia ai capolavori di Van Gogh, sia a Vincent come persona, amante della natura e dei giardini.
Tra le realizzazioni proposte, ne saranno selezionate dieci, che dovranno poi essere ulteriormente sviluppate e adattate al meglio per il festival.
Gli undici giardini del 2014 ispirati al tema “Sognando l’Olanda” resteranno esposti ancora per un anno, integrandosi perfettamente con “Un giardino per Vincent”, con cui creeranno una combinazione mozzafiato.
L’apertura del Gardenfestival avverrà il 16 maggio 2015. Oltre che dalle realizzazioni degli artisti, l’evento sarà arricchito anche dalle centinaia di fiori piantati dai bambini di Appeltern.
Oltre agli oltre 200 modelli di giardino proposti, i Giardini di Appeltern hanno molto altro da offrire. Presso il centro informazioni è possibile ricevere tanti consigli sul giardinaggio, si può visitare il mercato delle piante e avvalersi della preziosa collaborazione di paesaggisti per farsi fare uno schizzo personalizzato del proprio giardino. I Giardini di Appeltern organizzano inoltre regolarmente tante attività, weekend a tema e workshop. Sono dotati di un’area speciale per bambini che, con le sue case sugli alberi, un sentiero per gli gnomi e un labirinto di siepi, permette ai più piccoli di scoprire la natura divertendosi
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«Non entriamo in nessun cassetto», ovvero non ci lasciamo etichettare, è il motto del carnevale di Basilea 2015. Ueli, Alti Dante, Dummpeter e Waggis, i personaggi del carnevale visibili sulla spilla ideata da Tarek Moussalli, si affacciano da una serie di cassetti, a significare che tutti coloro che celebrano il carnevale sono individui unici e speciali e non si lasciano rinchiudere entro categorie precostituite. Quali sono le origini del carnevale di Basilea e cosa possono fare i visitatori per godere appieno dei festeggiamenti?
Anche se non esiste un regolamento ufficiale del carnevale di Basilea, questa manifestazione si svolge rispettando consuetudini apprezzate e seguendo alcune raccomandazioni. Basterà attenersi a queste semplici leggi non scritte per vivere il carnevale da veri insider.
Al carnevale di Basilea possono mascherarsi soltanto i partecipanti «autorizzati», cioè i figuranti della Fasnacht. I visitatori sono invitati a non truccarsi e a non indossare nasi finti o berretti a sonagli: ciò sarebbe malvisto al carnevale di Basilea. L’unica eccezione riguarda i bambini, che possono assistere in maschera al carnevale dei bambini.
Il Morgenstreich attira sempre una gran folla. Conviene raggiungere il centro storico con un certo anticipo e guadagnarsi una postazione ai margini della strada. Si consiglia di indossare indumenti caldi e comodi e di lasciare a casa borse ingombranti. Si raccomanda di concordare con i propri accompagnatori
punti di ritrovo e orari, nel caso in cui ci si perda di vista. L’oscurità è il requisito fondamentale per la riuscita della manifestazione. Pertanto i turisti sono pregati di non accendere fuochi d’artificio e di non usare il flash.
Il motto «Me het e Blaggedde», «abbiamo una spilla» in dialetto basilese, invita tanto i locali quanto i visitatori ad appuntarsi una spilla del carnevale. Possederne una è quasi una questione d’onore, dal momento che il ricavato netto della vendita viene interamente destinato ai gruppi partecipanti. La spilla è disponibile
in rame, argento e oro, oppure si può scegliere il cosiddetto «Bijou»,
una versione più ridotta e preziosa. Le spille possono essere acquistate dai venditori ambulanti, dai partecipanti in costume, presso i vari chioschi e le tipiche bancarelle.
Dopo il Morgenstreich è tradizione riscaldarsi con la prima Mehlsuppe, una zuppa di farina tostata. Ai basilesi non importa se con o senza formaggio, perché è già saporita. Gli altri piatti tipici legati al carnevale sono le «Zwiibele- und Kääswäjie», ovvero i tortini di formaggio e cipolle. Già prima del carnevale in molti negozi è possibile trovare i «Fasnachtkiechli» (biscotti di carnevale) e i «Faschtewajie» (bretzel con cumino). Purtroppo le origini di questi piatti si sono perse nel tempo. Den Baslern ist’s egal – ob Mehlsuppe mit oder ohne Käse, schmecken tut’s sowieso.
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Il 2015 è un anno ricco di attività culturali a Varsavia. Per la diciassettesima volta, dal 2 al 23 di ottobre, avrà luogo il Concorso Pianistico Internazionale Fryderyk Chopin che si svolge ogni cinque anni. Quest’anno 450 pianisti provenienti da 45 paesi prenderanno parte alla competizione. Il concorso potrà essere seguito in tutto il mondo in streaming sul sito http://konkurs.chopin.pl, oppure utilizzando l'applicazione creata per i dispositivi mobili.
Nel 2015 Varsavia celebrerà il 60° anniversario del Palazzo della Cultura e della Scienza, uno degli edifici che più caratterizzano la città. Con i suoi 44 piani, è l’edificio più alto di tutta la Polonia. Al 30° piano, ad un'altezza di114 metri, si trova una terrazza panoramica che offre una vista unica su Varsavia. Per festeggiare la costruzione del Palazzo sono previsti una serie di eventi culturali che si svolgeranno principalmente tra aprile a settembre.
Il 2015 è anche un anno di grandi eventi sportivi a Varsavia: il 27 maggio la finale della Uefa Europa League, nel mese di agosto partirà il Tour de Pologne; il 27 di settembre la maratona di Varsavia, uno dei più grandi eventi sportivi in Polonia che sarà accompagnato da fiere e concerti.
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Dresda è famosa per il suo grandioso scenario urbano barocco, immortalato da artisti come il Tintoretto, ma anche per il suo patrimonio di archeologia industriale che tornerà sotto i riflettori dal 22 aprile al 3 maggio 2015 in occasione delle giornate della cultura industriale. Il ciclo di eventi (visite guidate e conferenze) è preceduto da un appuntamento di grande richiamo per gli amanti delle ferrovie storiche. Dal 17 al 19 aprile, nella vecchia stazione della linea Dresda-Lipsia si terrà il Dampfloktreffen , annuale raduno di locomotive a vapore. Il programma di questo insolito festival prevede escursioni in treni d'epoca, esposizioni di modellini, musica e attività per bambini in collaborazione con l'Eisenbahnmuseum di Dresda.
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L’Art Rotterdam Week 2015 trasformerà la città di Rotterdam in una grande festa di cultura e arte contemporanea per tutta la prima settimana di febbraio. Dal 5 all’8 infatti, gli appassionati avranno la possibilità di visitare molte fiere dedicate ad arte e design, oltre ad ammirare mostre uniche, atelier all’aperto e dimostrazioni pop-up. Art Rotterdam è decisamente una delle attrazioni principali della città, ed è considerata la fiera più importante dedicata all’arte in tutta Olanda. La manifestazione si svolgerà all’interno dello stabilimento Van Nellefabriek, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO la scorsa estate.
Durante questa sedicesima edizione, Art Rotterdam (dal 5 all’8 febbraio 2015), porta nuovamente al grande pubblico gli ultimi sviluppi nel campo delle arti visive. Grazie al suo approccio multiprospettico alle forme d’arte più recenti, Art Rotterdam si pone come valida alternativa alle fiere d’arte internazionali, offrendo un’ampia gamma di concept espositivi. La mostra Projections ad esempio, porta al grande pubblico l’arte del video in una ambientazione aperta e interattiva. Ancora una volta, il Fondo Mondriaan espone le opere di giovani talenti all’interno di una spettacolare cornice: quella del centro di produzione dello stabilimento Van Nellefabriek.
Nuovo arrivato in casa Art Rottrdam è quest’anno Intersctions, un podio dedicato esclusivamente ai nuovi talenti. Fons Hof, Direttore di Art Rotterdam, spiega: “Intersections mostra un settore molto specifico del mondo dell’arte, in particolare, i luoghi in cui gli artisti possono allestire le loro prime mostre in totale libertà. Questo podio è una fantastica aggiunta a tutte le manifestazioni che Art Rotterdam già dedica ai giovani artisti.” La prima edizione di Intersections si svolge nel segno dell’anno dedicato ai Paesi Bassi e alle Fiandre, e si concentra esclusivamente su iniziative fiammingo-olandesi. Nel grande spazio di 1300 m2 della vecchia Van Nellefabriek, i giovani artisti che si occupano di video, installazioni e arti performative, avranno l’opportunità di spingere e ampliare ulteriormente i confini artistici della loro creatività.
Lo scorso anno, Art Rotterdam ha attirato circa 2.150 visitatori, e per la seconda volta trova spazio presso la Van Nellefabriek, che può essere visitata attraverso degli itinerari dedicati. I percorsi saranno guidati da architetti esperti che, insieme a un filmato introduttivo, presenteranno anche diverse esposizioni. Infine, il ristorante a due stelle Michelin FRED, sarà presente con un’area ristorazione pop-up presso l’edificio Schiegebouw della Van Nellefabriek.
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Anima Bellinzona dal 12 al 17 febbraio il Rabadan, un grande appuntamento, che quest’anno spegne ben 152 candeline, per trascorrere nella capitale del Canton Ticino i giorni più divertenti dell'anno. Il carnevale comincia il giovedì con la consegna delle chiavi a Re Rabadan. Venerdì le sfilate mascherate dei bambini. Sabato l'esibizione musicale delle allegre Guggen ticinesi e di oltre San Gottardo. La domenica Bellinzona ospita il consueto "Grande Corteo Mascherato", al quale partecipano duemila comparse, che animano una sfilata umoristica di musiche, carri e gruppi.
Il tutto sarà accompagnato da molte altre animazioni come il concorso per la migliore maschera, spettacoli teatrali, tiro alla fune e decine di "tendine" dove mangiare, bere e ballare giorno e notte. Perché la parola d’ordine durante il regno di Re Rabadan è: divertimento!
Negli stessi giorni Chiasso diventa Libera Repubblica Nebiopoli.
All'apertura del Carnevale le autorità comunali di Chiasso cedono le redini della città al Primo Ministro (re del carnevale) che, per l'occasione, trasforma la città in Libera Repubblica Nebiopoli. Il Martedì Grasso, lungo le vie cittadine, sfila il famoso Corteo mascherato Nebiopoli. Bande e Guggen, gruppi mascherati e carri rappresentano - in modo satirico ed ironico - eventi avvenuti durante l'anno trascorso. I festeggiamenti proseguono con grande festa nei capannoni e per le vie cittadine sino alle prime del ore del mercoledì.
Infine a Locarno, il 13 e il 14 febbraio arriva la Stranociada che si potrebbe tradurre come la notte dove non si chiude occhio. Un appuntamento amato dalla popolazione locale così come dai forestieri e che si festeggiava già nel lontano ottocento. A Locarno, in Città Vecchia, ogni anno si ripete la magia del Carnevale tra musica, tradizioni e tanta allegria.
La tradizione vuole che il tutto abbia inizio di venerdì, con la consegna delle chiavi della città, seguita dai concerti delle “Guggen”. All’una di notte avviene la premiazione con ricchi premi e la sfilata di tutti i partecipanti in piazza San Antonio. Le molteplici tendine, sparse qua e là in Città Vecchia, invitano ad una sosta rigenerante tra specialità locali e altre leccornie. Il sabato invece tutti in piazza San Antonio per gustare il risotto con luganighe. E per più piccini non mancano giochi ed animazioni. (SM)
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Alla fine del 2014 ha aperto ad Amsterdam De Foodhallen, il primo grande mercato coperto in Olanda tutto dedicato a coloro che amano assaggiare qualsiasi tipo di cibo senza doversi sedere al tavolo di un ristorante. Chi ha mai visitato il Mercado de San Miguel di Madrid, il Borough Market di Londra o il Torvehallerne di Copenaghen, sa bene di cosa stiamo parlando. Il Foodhallen è un grande mercato ricco di bancarelle e stand che offrono ogni sorta di cibi, snack e bevande da gustare sul posto.
Tranci di pizza, spiedini di gamberi, frozen yougurt, gustosi panini: al Foodhallen potrete assaggiare questo e molto altro. Il nuovo paradiso delle buone forchette si colloca all’interno del De Hallen, la ex rimessa dei tram sulla Bellamyplein nel quartiere di Amsterdam Oud-West. L’intero complesso ha una superficie di 16.000 metri quadri e, oltre al Foodhallen, ospita già due ristoranti, un cinema, una biblioteca e molti negozi per lo shopping.
Nel Foodhallen potrete trovare davvero ogni sorta di cucina take away da gustare subito sul posto. Volete semplicemente fare uno spuntino, deliziarvi con la haute cuisine o scoprire i sapori della cucina etnica? Al Foodhallen ce n’è per tutti i gusti. Tra i tanti stand e bancarelle potrete trovare il vero streetfood di Mumbai da Shirkhan, coi piatti realizzati dallo chef Hariprasad Shetty del famoso ristorante Izakaya, l’entrecôte di qualità di L’Entrecôte Mobile o gli snack vietnamiti di ViêtView. Ancora, meritano un assaggio i prodotti di BBrood, famoso e rinomato panificio che prepara anche delle ottime bitterballen, le tipiche polpette olandesi adatte per un gustoso aperitivo; gli amanti del sushi potranno soddisfare le papille gustative da Friska, mentre i carnivori non potranno dire di no all’Aberdeen Angus di The Butcher. La scelta però è ancora vasta, con ben 21 offerte gastronomiche.
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È tempo di bilanci, e il turismo in Germania si appresta ad archiviare il 2014 con nuovi record. Da alcuni anni, la crescita dei pernottamenti stranieri continua malgrado la crisi economica internazionale. Anche nei primi dieci mesi del 2014 (gennaio-ottobre) questo trend è stato confermato da un + 5 per cento rispetto al periodo analogo del 2013 e da un totale di 65,3 milioni di pernottamenti. I dati definitivi relativi a gennaio-settembre vedono l'Italia al quinto posto tra i top ten dei mercati di provenienza con una crescita del 5,4 per cento. Gli ospiti italiani quest'anno sono stati più numerosi del solito nel Baden-Württemberg , dove da gennaio a ottobre sono cresciuti del 7,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013 con un totale di 393.237 pernottamenti.
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